Un’iniziativa originale sta per prendere vita nelle scuole di Viterbo. A partire da febbraio, grazie a un progetto fortemente voluto dal vescovo Francesco Orazio Piazza, i giovani studenti viterbesi saranno protagonisti di un percorso formativo innovativo, incentrato sulla solidarietà.
L’obiettivo è reintegrare i valori umani nel percorso didattico, troppo spesso trascurati a favore di una formazione meramente professionale.
Il progetto, già discusso a livello interistituzionale, prevede l’introduzione di ore dedicate alla solidarietà all’interno dei progetti “Scuola-Lavoro”, offrendo ai giovani un’opportunità concreta di crescita umana e civile. Il Vescovo sottolinea l’importanza di questo progetto, affermando che “Educare i giovani alla solidarietà” è fondamentale per costruire una società più giusta e coesa.
La Diocesi di Viterbo lancia una sfida al sistema educativo tradizionale, proponendo un nuovo paradigma formativo che metta al centro la persona nella sua interezza. Secondo il vescovo, la scuola, dopo la famiglia, rappresenta il luogo ideale per la formazione umana e professionale dei giovani. Tuttavia, negli ultimi anni, l’aspetto umano sembra essere stato messo in secondo piano, considerato quasi scontato.
Con questo progetto pilota, la Diocesi di Viterbo intende recuperare il valore della solidarietà come elemento fondamentale nella crescita dei giovani, offrendo loro gli strumenti per diventare cittadini attivi e responsabili.
L’iniziativa, che partirà a febbraio, rappresenta un’importante occasione di riflessione e di rinnovamento per il mondo della scuola, aprendo la strada a un futuro in cui la formazione non sia solo professionale, ma anche profondamente umana.

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