L’horror Backrooms, diretto dal giovane regista californiano Kane Parsons, ha già raggiunto incassi globali superiori a 145 milioni di dollari in sole due settimane, dopo aver avuto un budget di 10 milioni di dollari. Questo film, che si ispira alla webseries creata dallo stesso Parsons su YouTube quando aveva solo 16 anni, esplora il concetto degli spazi liminali, ovvero luoghi inquietanti che fungono da collegamento tra la realtà e mondi paralleli. La pellicola si sta rivelando un successo inatteso di questa stagione cinematografica, merito anche delle straordinarie performance dei protagonisti: il premio Oscar Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve.
Nel commentare il successo al botteghino di Backrooms, Ejiofor ha dichiarato all’ANSA che le preoccupazioni riguardo al disinteresse della generazione più giovane per il cinema si sono rivelate infondate. “È evidente che i giovani vogliono andare al cinema. Sembrava che prima non si sentissero parte dell’esperienza cinematografica, ma ora è chiaro che c’è un rinnovato amore per il cinema in sala”, ha affermato l’attore. Questa tendenza è evidente anche in Obsession, un’altra pellicola horror diretta da un ventenne, Curry Barker.
I protagonisti e la loro storia
Ejiofor, che nel film interpreta Clark, un architetto fallito che gestisce un negozio di arredi scadenti, mette in luce il suo interesse per il personaggio: “Ho amato il personaggio di Clark. È una persona complessa, che desidera essere compresa e ascoltata”. La trama si sviluppa attorno al misterioso mondo parallelo che Clark scopre nel seminterrato del suo negozio, un labirinto di stanze pericolose che lo intrappolano. La psicologa di Clark, interpretata da Renate Reinsve, si avventura anche lei in questo mondo per cercarlo.
Il processo creativo di Kane Parsons
Ejiofor racconta di come non abbia esitato ad accettare il ruolo dopo aver visionato la webseries di Parsons, affermando: “Kane non ha avuto bisogno di convincermi per dire sì“ . L’attore ha sottolineato l’impatto della narrazione di Parsons, che ha saputo creare un universo immersivo e affascinante. Discussioni iniziali tra i due hanno rafforzato la fiducia di Ejiofor nelle capacità artistiche del regista, nonostante la sua giovane età. “Kane ha acquisito una solida comprensione della narrazione e del modo di raccontare storie“, ha aggiunto l’attore, evidenziando il talento del regista.
Le sequenze chiave tra Ejiofor e Reinsve, caratterizzate da un intenso “gioco di ruolo“, sono state realizzate all’inizio delle riprese. Il risultato è stato un’interazione naturale tra i personaggi, grazie anche alla straordinaria abilità di Renate Reinsve come attrice. “Ho visto in loro persone e psicologie molto reali, con paure e insicurezze”, ha concluso Ejiofor, sintetizzando l’aspetto umano e imperfetto dei protagonisti.
Fonti e metodologia
Questo articolo è stato realizzato dalla Redazione di Smash News attraverso una rielaborazione giornalistica di informazioni provenienti da fonti pubblicamente disponibili.

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