Silvio Baldini ha ottenuto un ottimo risultato alla guida della Nazionale maggiore, con due vittorie consecutive in trasferta. La Giovane Italia, sotto la sua direzione, ha conquistato successo contro la Grecia grazie a due reti di Pio Esposito. Questo giovane attaccante, dopo aver segnato contro il Lussemburgo, ha replicato anche in questa partita, candidandosi come potenziale centravanti del futuro. L’ottimismo è rinvigorito anche dal trionfo dell’Under 17, che ha vinto il titolo europeo ai rigori, un segno di speranza per la costruzione di un nuovo percorso calcistico italiano, che richiederà un nuovo commissario tecnico.
Nel match contro la Grecia, la formazione azzurra schiera nove degli undici titolari visti in campo contro il Lussemburgo. Le uniche variazioni riguardano Ahanor, che sostituisce Favasuli, ed Ekhator, subentrato a Cherubini. La difesa è composta da Chiarodia e Comuzzo, con Ahanor e Bartesaghi sulle fasce. A centrocampo, Lipani è supportato da Ndour e Pisilli, mentre Ekhator e Koleosho assistono Esposito, che si conferma una presenza decisiva. In porta, come di consueto, c’è Donnarumma. Dall’altra parte, l’attenzione si concentra sul centravanti del Como, Douvikas.
La prima grande occasione del match si concretizza al quarto minuto con Douvikas, che spreca un’ottima verticalizzazione di Comuzzo. La squadra azzurra dimostra maggiore incisività nel primo tempo e, al 18’, sblocca il risultato grazie a una rete di Pio Esposito. Su un cross basso di Ekhator, l’attaccante dell’Inter controlla la palla, si gira e, complice una deviazione, batte Vlachodimos, portando gli azzurri in vantaggio. La prima frazione di gioco si conclude senza ulteriori emozioni significative, sebbene Esposito sfiori il raddoppio con un tiro respinto facilmente dal portiere greco.
Nel secondo tempo, Baldini opera due cambi, inserendo Mané e Fini al posto di Ahanor ed Ekhator. Gli azzurri partono subito forte con un tentativo di Koleosho, il quale colpisce la traversa su cross del neoentrato Fini. Al decimo minuto, Comuzzo esce per un infortunio e viene sostituito dall’esordiente Reggiani. Tuttavia, il giovane difensore del Borussia Dortmund viene espulso al 23’ per una trattenuta su Douvikas, costringendo l’Italia a riorganizzarsi.
Baldini non si lascia scoraggiare e rimedia alle necessità tattiche, indicando un nuovo schieramento a Koleosho. Con l’ingresso di Favasuli per Fini e Dagasso per Lipani, il baricentro della squadra si abbassa. Nonostante qualche rischio, Ndour riesce a offrire supporto alle manovre azzurre. Al 39’ Zafeiris colpisce un potente tiro sul primo palo, ma anche in questo caso il legno nega il gol del pareggio alla Grecia. Due minuti più tardi, Favasuli costringe Vlachodimos a deviare un tiro in angolo.
Verso la fine del match, Baldini sostituisce Esposito e Koleosho con Camarda e Faticanti. Ma la Grecia continua ad esercitare pressioni sul settore difensivo italiano. Donnarumma sfodera un intervento decisivo, negando un gol certo a Pavlidis, l’attaccante del Benfica. Nonostante alcuni squilli d’allerta, l’Italia riesce a mantenere il vantaggio fino al quinto minuto di recupero, quando una deviazione dell’ultima conclusione avversaria salva la selezione azzurra.
“wp-block-heading”>Risultati incoraggianti
Queste due vittorie di misura possono dare nuova linfa alla Giovane Italia, le cui prestazioni promettono bene in vista di un futuro che necessita di essere del tutto ristrutturato. L’entusiasmo crescente della squadra è fondamentale per il rinvigorimento del movimento calcistico italiano.
“wp-block-heading”>Fonti e metodologia
Questo articolo è stato realizzato dalla Redazione di Smash News attraverso una rielaborazione giornalistica di informazioni provenienti da fonti pubblicamente disponibili.

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